RELAZIONE BDSL ARERA– AGGIORNAMENTO A MARZO 2013

di Giorgio Pannuzzo

La BSDL della zona carsica di Arera e dintorni si accresce gradualmente, sia grazie al costante aggiornamento topografico delle nuove esplorazioni, che alle revisioni e alla digitalizzazione di dati vecchi.
– Le grotte dell’Arera continuano a rivelare nuove prosecuzioni importanti, soprattutto negli abissi D. Stratos e F. Zappa, recentemente congiunti. Nuove cavità secondarie e ingressi potenzialmente validi sono stati ritrovati nelle quote alte, inoltre sono stati riposizionati con GPS vari ingressi a catasto da decenni, anche con il supporto dei vecchi esploratori del GG S. Pellegrino;
– Nella zona della Cima Valmora il GS Valseriana Talpe, nell’ambito di una lunga campagna di ricerche, ha trovato 5 In Condotta, una nuova importante cavità suborizzontale plurichilometrica, esplorata solo in modo embrionale, che potrebbe rivoluzionare totalmente le prospettive dell’area;
– Lo SC Val del Riso prosegue le ricerche nell’omonima area, soprattutto in miniera.
– E’ stata intrapresa da GSB Le Nottole e SC Orobico Cai BG una revisione topografica del Buco del Castello di Roncobello (ancora da accertare l’effettivo recapito idrologico di questa cavità). Lo scopo principale è di avere un modello 3D da aggiungere a quelli di altre cavità dei dintorni, rilevate con tecniche moderne. Si stima in circa il 30% la parte di topografia già rieseguita.
– Al fine di posizionare in modo accurato le Grotte di Miniera note, ma anche di avere un buon modello 3D per integrare la visione sotterranea dell’area, si sta provvedendo a topografare le miniere della Plassa, che contengono Dolce Vita, D. Stratos, F. Zappa, Lacca della Miniera e molte altre cavità minori. In una decina di uscite sono state rilevate parecchie diramazioni, per un totale di un paio di chilometri.
Al momento non è stato adottato un formato unico standard dei dati. Quasi tutti i gruppi della zona lavorano con DistoX e Palmare con l’utilizzo del formato Pocket Topo per i dati raccolti in grotta già in forma digitale. Per modellazione 3D e visualizzazione si sta gradualmente passando da Compass o Visual Topo a Therion, che ha una curva di apprendimento decisamente ostica ma potenzialità immense.

Giorgio Pannuzzo

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