Workshop di Meteorologia Ipogea (Fonteno, 21-22 febbraio 2015): com’è andata…

Si è svolto con successo il secondo workshop dedicato da approfondimenti sullo studio della meteorologia ipogea per la ricerca speleologica, tenutosi a Fonteno gli scorsi 21 e 22 febbraio.

17 i partecipanti, che hanno seguito con attenzione, interesse e curiosità le lezioni e le spiegazioni del corpo docente, che ringraziamo per la loro disponibilità e preparazione.

 

Il programma è stato ampiamente rispettato sia relativamente alla parte teorica che pratica.
Questa seconda edizione voleva dare maggior risalto alla parte pratica, quindi indicare in che modo vengonousati gli strumenti per raccogliere i dati, quali parametri raccogliere e quali sono le strumentazioni di base per poter operare nel modo giusto.

I temi affrontati sono stati: il tracciamento delle arie (cosa usare e come usarlo, con chi interfacciarsi per le analisi e cosa analizzare) e il rilevamento meteorologico (soprattutto come muoversi in grotta durante le fasi di raccolta dati e quali sono le problematiche da affrontare per sbagliare meno possibile). Anche l’utilizzo dei tool sw è stato un argomento nuovo molto seguito.

La giornata di sabato si è conclusa alla Buca del Corno di Entratico (è stato purtroppo impossibile raggiungere gli abissi locali causa forte nevicata), dove i partecipanti hanno utilizzato strumenti vari, oltre alla simulazione di un tracciamento odoroso.

 

 

 

 

La mattinata di domenica è stata dedicata ad un approfondimento generale, con risposte dei docenti a tutte le domande dei partecipanti, oltre all’analisi dei captori legate alla simulazione pratica.

Grande soddisfazione quindi da parte degli organizzatori e della Fslo, che intende proseguire questa materia grazie anche alla creazione di un competente gruppo di lavoro, che opera attualmente nelle due aree carsiche: quella del Nosè (Tivano) e quella del Sebino Occidentale, dal momento che all’interno si celano due tra i complessi più importanti della regione.

Meteo Hypo ovviamente continuerà su questa scia, ed è già in programma la terza edizione sempre a Fonteno (Bg), più o meno nello stesso periodo del prossimo anno, dove verranno analizzati i risultati ottenuti nell’ultimo triennio proprio sulle aree carsiche citate.

Si ringrazia l’associazione Progetto Sebino e l’amministrazione comunale di Fonteno e della Protezione Civile locale, che ha concesso l’utilizzo delle sale adibite ad alloggi, alle presentazioni e i lauti pranzi e cene.

GLI SPELEOCORSISTI:
Angelo Bonardi, Specialista – analisi chimiche
Elisa Elena Carminati, GSB Nottole
Catia Carrara, SCO
Massimo Cattivelli, GGB
Andrea Corna, GSB Nottole
Andrea Ferrario, GGS
Silvio Fieschi, GGB
Laura Forcella, GSVI – Progetto Sebino
Davide Franchini, GSVI – Progetto Sebino
Massimiliano Gelmini, SCO
Giovanni Gritti, GSVI – Progetto Sebino
Marco Innocenzi, Gruppo Speleologico Pisa
Evon Malixi, GSVI – Progetto Sebino
Geraldine Tamara Matus Ortiz, CERSAIAC
Edoardo Raschellà, CERSAIAC
Maurizio Reboldi, GGB
Michele Varin, Gruppo Grotte I Tassi
Federico Vezzoli, SC Lovere – Progetto Sebino

GLI SPELEODOCENTI:
Lia Botta
Gian Domenico Cella
Fabio Gatti
Maurizio Miragoli
Massimo Pozzo
Adriano Vanin

 

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