On line due pubblicazioni sulla Speleologia lombarda

La tesi di laurea di Cesare Chiesa “Grotte e Voragini di Lombardia” del 1933 e la pubblicazione “Il Catasto Speleologico Lombardo”, edito dalla FSLo nel 2016, sono due pubblicazioni distanti nel tempo, ma in realtà definiscono due punti fermi nella plurisecolare attività speleologica lombarda. Entrambi i lavori rivolgono l’attenzione alla speleologia lombarda, nella sua interezza, in relazione alle conoscenze del momento. Con una sostanziale differenza: l’opera di Chiesa ha come approccio l’attenzione sulle singole grotte. Non è un caso che oltre 80 anni dopo, il lavoro di sintesi sul Catasto lombardo abbia come punto di riferimento la descrizione del catasto e, in particolare, la definizione dello stato di conoscenze sulle singole aree carsiche. Questa differenza indica una maturazione e un’evoluzione del modo di approcciarsi alla speleologia importante e ormai definitiva.

Tuttavia il lavoro di Chiesa resta un riferimento storico saldo su quello che erano gli speleologi lombardi nella prima metà del ‘900. In quegli anni (1927) venne da poco fondato il Catasto Speleologico Lombardo. Interessante è notare nelle pagine della “Premessa” la descrizione degli strumenti che portava con sé Chiesa nelle sue ricerche, un bagaglio di attrezzi ricco e multidisciplinare, di cui dovrebbe essere attrezzato ogni speleologo moderno. La ricchezza di questo testo è inoltre rappresentata dal considerevole archivio fotografico che ci riporta paesaggi oggi trasformati, altri ormai distrutti e persi per sempre. Un lavoro che nel suo approccio da “tesi universitaria” forse ha poco da invidiare rispetto a testi del tempo, ben più famosi, come “Duemila Grotte” di Bertarelli e Boegan del 1926. Per gli appassionati della speleologia lombarda la tesi di Chiesa diviene quindi un caposaldo importante per comprendere meglio la speleologia lombarda moderna. Il testo completo e digitalizzato è stato recuperato dall’archivio personale di Alfredo Bini, ceduto alla FSLo dopo la sua scomparsa nel 2014.

Il “Catasto Speleologico Lombardo” risale al 2016 ed è stato realizzato al termine del Progetto Tu.Pa.Ca. della FSLo. A distanza di qualche anno, nonostante alcuni valori metrici siano stati superati grazie alle attività più recenti, resta un riferimento per conoscere meglio il Catasto e le aree carsiche principali della Lombardia, utili sia per chi vuole avvicinarsi a questo mondo, sia per chi già esperto, vuole conoscere aspetti nuovi delle nostre aree carsiche.

I testi sono scaricabile nella sezione Pubblicazioni.

Buona lettura.

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